Il laboratorio è in grado di valutare la esposizione dei lavoratori ad agenti chimici, gassosi e particellari, e a quelli cancerogeni e mutageni, secondo le indicazioni del D. Lgs. 81/08. In particolare:
- polveri di legno duro;
- fibre di amianto aerodisperso, (campionamento personale ed analisi in microscopia ottica in contrasto di fase secondo il metodo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità);
- polvere respirabile ed inalabile;
- sostanze organiche volatili;
- formaldeide ed aldeidi;
- acidi minerali quali acido cloridrico, fluoridrico, nitrico, solforico;
- fumi di saldatura;
- ozono;
- nebbie di olio;
- metalli pesanti e cromo VI;
- cloruro di vinile, acrilonitrile, butadiene.

Attendere prego...