Analisi

Ambiente, Sicurezza e RoHS/REACH

Ambiente

Secondo il D. Lgs. 152/06 le acque reflue si classificano in:
• acque reflue domestiche provenienti da insediamenti di tipo residenziale e da servizi e derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestica;
• acque reflue industriali provenienti da edifici o installazioni in cui si svolgono attività diverse dalle precedenti;
• acque reflue urbane sono il miscuglio di acque reflue domestiche , di acque reflue industriali e/o di quelle meteoriche di dilavamento.

Siamo in grado di fornire il servizio di campionamento ed analisi di tutti i parametri previsti dal D. Lgs. 152/06 per valutare la conformità alle tabelle per lo scarico in acque superficiali, in fognatura e sul suolo.

Il laboratorio vanta una lunga esperienza di messa a punto e gestione di impianti di depurazione di acque reflue industriali e civili, sia mediante trattamento chimico fisico, che biologico a fanghi attivi e biodischi.

L’ACTECO è dotato di un vasto parco di campionatori per il prelievo in continuo dello scarico, sia nell’arco di 3 ore che delle 24 ore.

L’acqua del rubinetto di casa nostra quasi sempre è di buona qualità con caratteristiche chimico -fisiche paragonabili o migliori di molte acque minerali che acquistiamo. I principali parametri che ne determinano le caratteristiche sono:
• pH che indica il grado di acidità e dovrebbe essere vicino alla neutralità;
• durezza totale che esprime il contenuto totale generalmente di carbonati di calcio e magnesio; è in base alla durezza che le acque vengono classificate dolci o dure;
• nitrati originati per la maggior parte dall’attività umana come allevamenti, fertilizzanti agricoli, scarichi civili;
• ferro, ammoniaca, indice di ossidabilità, fosforo dovuti alle caratteristiche pedologiche dello strato in contatto con la falda acquifera: uno strato torboso ricco di acidi umici determina la presenza di tutti questi elementi spesso oltre il limite di legge.

ACTECO è in grado di fornire il servizio di campionamento e di analisi chimiche e microbiologiche per valutare la potabilità delle acque destinate al consumo umano ai sensi del D. Lgs. 31/2001 di soggetti privati e di reti di acquedotto comunali o consortili.

L’ACTECO è in grado di eseguire il campionamento e l’analisi di emissioni convogliate e diffuse, ai sensi del D. Lgs. 152/06.

La strumentazione a disposizione consente di monitorare in continuo, mediante analizzatori le emissioni di SOV e di NO, NO2, CO, CO2, O2,con visualizzazione in tempo reale dei valori monitorati, al fine di ottimizzare la regolazione degli impianti.

L’ampio parco di campionatori a disposizione permette di affrontare in modo veloce ed efficace campagne di misurazioni di impianti dotati di numerose emissioni.

Ogni attività produttiva dà luogo a scarti di produzione che possono essere classificati sia come rifiuti con necessità di smaltimento sia come residui riutilizzabili.

Il corretto smaltimento dei rifiuti industriali parte dalla loro classificazione in base alle caratteristiche di pericolo delle materie prime utilizzate e dal processo produttivo che li hanno generati.

L’analisi di caratterizzazione del rifiuto non può prescindere dalla procedura di campionamento adottata che permette di ottenere risultati rappresentativi.

In base al D.Lgs n.152/2006 i rifiuti vengono classificati:
• in base alla provenienza in RIFIUTI URBANI e RIFIUTI SPECIALI
• in base alla pericolosità in RIFIUTI PERICOLOSI e RIFIUTI NON PERICOLOSI.

Il laboratorio è in grado di eseguire il campionamento e l’analisi di ogni tipologia di rifiuto industriale per la sua classificazione ai sensi del D. Lgs. 152/06 oppure per stabilire l’ammissibilità alle procedure semplificate di recupero di rifiuti non pericolosi secondo il D.M. 186 del 05.04.2006. Inoltre, è in grado di eseguire il test di cessione secondo la norma UNI 10802:2004 per stabilire l’ammissibilità in discarica dei rifiuti, ai sensi del D.M. 03.08.2005. 

Il D. Lgs. 152/06 modificato dal Decreto 120/17 definisce i criteri, le procedure e le modalità per il campionamento e l’analisi delle terre e rocce da scavo.

Il decreto stabilisce che il campionamento deve essere effettuato sul materiale tal quale, in modo tale da garantire la rappresentatività del campione, secondo la norma UNI 10802.

Anche la preparazione dei campioni delle terre e rocce da scavo, ai fini della loro caratterizzazione chimico-fisica va effettuata secondo i principi generali della citata norma UNI 10802.

ACTECO è in grado di fornire il servizio di campionamento ed analisi di terre e rocce da scavo e da siti inquinati per la valutazione della conformità rispetto ai limiti del D. Lgs. 152/06.

Inoltre, è in grado di effettuare il campionamento e l’analisi di acque di piezometri.

Dispone di attrezzatura propria per il campionamento secondo le procedure previste dai protocolli degli Enti di controllo: spurgo del pozzo ad alta o bassa portata, campionamento dinamico a bassa portata oppure campionamento statico con Bailer.

Sicurezza

Amianto

ACTECO è stata qualificata dal Ministero della Salute, con comunicazione datata 22 giugno 2011, a valutare la esposizione dei lavoratori alle fibre di amianto aerodisperso mediante campionamento personale ed analisi in microscopia ottica in contrasto di fase secondo il metodo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e ad eseguire la valutazione qualitativa della presenza di amianto in campioni solidi mediante analisi in microscopia ottica in contrasto di fase.
L’attuazione della legge 257/92 sulla cessazione dell’impiego dell’amianto prevede il riconoscimento dei requisiti minimi dei laboratori pubblici e privati che intendono effettuare attività di analisi sull’amianto.
ACTECO ha partecipato ai programmi di intercalibrazione/qualificazione organizzati dal Ministero della Salute / ISPESL ed è stato qualificato a svolgere attività analitiche relativamente alle seguenti metodiche analitiche: - analisi quantitativa mediante microscopia ottica in contrasto di fase (MOCF) di fibre aerodisperse; - analisi qualitativa mediante microscopia ottica in contrasto di fase (MOCF) in campioni in massa.

Igiene industriale

ACTECO offre la propria conoscenza ed esperienza per la soluzione di problematiche legate a vari settori della sicurezza: analisi, prevenzione e valutazione dei rischi.
La società lavora secondo un modello organizzativo multidisciplinare, dove le diverse competenze vengono, di volta in volta, allargate al fine di risolvere specifici problemi.

RoHS / REACH

ACTECO possiede l’esperienza e la strumentazione per la ricerca e quantificazione delle sostanze SVHC “Substances of Very High Concern” comprese nella Candidate List del Regolamento REACH (CE) n. 1907/2006.

Le sostanze SVHC possono essere introdotte nei materiali accidentalmente oppure volutamente durante il processo di produzione. La verifica di laboratorio permette di determinare con sicurezza la conformità al limite dello 0,1% previsto per ogni sostanza dal Regolamento. Le più comuni sostanze SVHC sono:
• ftalati, agenti plastificanti presenti nei materiali plastici, prevalentemente nei PVC;
• ritardanti di fiamma bromurati, quali gli HBCD, che conferiscono caratteristiche ignifughe prevalentemente ai polistiroli espansi;
• composti del cromo esavalente, quali cromati di piombo, impiegati come coloranti;
• composti dell’arsenico, impiegati nella conservazione del legno e come insetticida / fungicida;
• cloruro di cobalto, impiegato come colorante dei mezzi disidratanti (come il gel di silice), comunemente adoperato nelle statuette che si colorano di rosa o azzurro a secondo della umidità ambientale.

ACTECO è in grado di eseguire uno screening analitico mediante GC -MS delle sostanze SVHC organiche (ftalati, ammine aromatiche, idrocarburi policiclici aromatici, ritardanti di fiamma) e mediante ICP di quelle caratterizzate dalla presenza di un elemento metallico (arsenico, cromo, stagno, piombo, cobalto).

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