Certificazione ambientale dei generatori alimentati a biomasse combustibili solide – Decreto del Ministero dell’Ambiente 7 novembre 2017, n. 186

E’ stato pubblicato il nuovo Decreto per la certificazione in classi di qualità dei generatori di calore a biomassa.
Sulla GU 18 dicembre 2017, n. 294 è stato pubblicato il Decreto 7 novembre 2017, n. 186 “Regolamento recante la disciplina dei requisiti, delle procedure e delle competenze per il rilascio di una certificazione dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide”.

Tale norma (art.1) stabilisce i requisiti, le procedure e le competenze per il rilascio di una certificazione ambientale dei generatori di calore alimentati con legna da ardere, carbone di legna e biomasse combustibili, come individuati alle lettere f), g) e h) della parte I, sezione 2, dell’allegato X alla parte quinta del D.Lgs 152/2006. Individua, inoltre, le prestazioni emissive di riferimento per le diverse classi di qualità, i relativi metodi di prova e le verifiche da eseguire ai fini del rilascio della certificazione ambientale, nonché appositi adempimenti relativi alle indicazioni da fornire circa le corrette modalità di installazione e gestione dei generatori di calore che hanno ottenuto la certificazione ambientale.

Possono essere oggetto di certificazione ambientale ai sensi del presente decreto le seguenti categorie di generatori di calore:
a) camini chiusi, inserti a legna: UNI EN 13229 – inserti e caminetti aperti alimentati a combustibile solido – requisiti e metodi di prova;
b) caminetti aperti: UNI EN 13229 – inserti e caminetti aperti alimentati a combustibile solido – requisiti e metodi di prova;
c) stufe a legna: UNI EN 13240 – stufe a combustibile solido – requisiti e metodi di prova;
d) stufe ad accumulo: UNI EN 15250 – apparecchi a lento rilascio di calore alimentati a combustibili solidi – requisiti e metodi di prova;
e) cucine a legna: UNI EN 12815 – termocucine a combustibile solido – requisiti e metodi di prova;
f) caldaie fino a 500 kW: UNI EN 303-5 – caldaie per riscaldamento – parte 5: caldaie per combustibili solidi, con alimentazione manuale o automatica, con una potenza termica nominale fino a 500 kW – terminologia, requisiti, prove e marcatura;
g) stufe, inserti e cucine a pellet – termostufe: UNI EN 14785 – apparecchi per il riscaldamento domestico alimentati con pellet di legno – requisiti e metodi di prova.

Secondo l’art.4, ferme restando le vigenti norme in materia di installazione e di manutenzione dei generatori di calore, il produttore che ha ottenuto la certificazione ambientale indica, nel libretto di installazione, uso e manutenzione del generatore di calore, i seguenti dati:
a) la classe di appartenenza;
b) le eventuali ulteriori informazioni necessarie affinché siano rispettate le prestazioni emissive di cui alla certificazione ambientale;
c) le corrette modalità di gestione del generatore;
d) il regime di funzionamento ottimale;
e) i sistemi di regolazione presenti e le configurazioni impiantistiche più idonee, ivi compresi i valori ottimali del tiraggio per il sistema di evacuazione dei prodotti della combustione cui deve essere collegato il generatore.
La tabella 1 dell’allegato 1 stabilisce i criteri di classificazione dei generatori di calore.


Il  decreto è entrato in vigore il giorno 2 gennaio 2018.
Clicca il link per scaricare il Decreto Ministeriale 7 novembre 2017, n. 186.

Lascia comento

Iscriviti alla nostra newsletter!

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato sulle nostre attività e servizi.